MALAROMA

Blog dedicato all'inciviltà dei Romani, all'incapacità dell'amministrazione locale, all'indifferenza delle forze dell'ordine

Contatti: malaromablog@gmail.com

mercoledì 2 novembre 2011

La sagra della sazizza del Festival di Roma


Già ha colto il punto  Roma fa Schifo, ma ci voglio tornare dato che trattasi di autentico s-c-a-n-d-a-l-o. Non ho idea quali interessi possano esserci dietro o se si tratti oramai dell'impossibilità di gestire alcunché da parte del Comune, ma questo camion bar con porchetta in bella mostra, odore di fritto e salciccia grigliata, gruppo elettrogeno sempre acceso - senza considerare l'inquinamento visivo/luminoso - collocato all'ingresso del Festival Internazionale (INTERNAZIONALE, cazzo!) del Film di Roma è tutto lo specchio di quello che è oggi la nostra città. E chissà se mai, al nostro Sindaco,  ieri presente al Festival, lo ha per un solo per un attimo sfiorato il pensiero che, forse, l'immagine che la nostra Roma lascia davanti a una platea proveniente tutto il mondo non è delle più edificanti.
E' proprio così difficile per la nostra città non trasformare ogni evento in una grande sagra di paese?
[Ho evitato ogni confronto con Cannes, Berlino, Venezia per amor di patria, anzi di città].

3 commenti:

  1. Non me ne frega niente dell'immagine che diamo a livello internazionale, nel senso che è solo l'aspetto secondario del problema.

    Bisogna pretendere una città decente in quanto ROMANI, non per offrire spettacoli migliori all'esterno, ma per vivere meglio NOI!

    RispondiElimina
  2. @ Urban 02 novembre 2011 11:05
    Urban hai ragione, la nostra qualità della vita è prioritaria.
    Difatti c'era molta perplessità da parte dei cittadini romani presenti al Festival di fronte la presenza di questo porchettaro.

    RispondiElimina
  3. Cioè ma, dico, la città è ridotta ad una cloaca, e questo pensa al Quirinale che è ostile al decreto? Ma pensasse a governare questa città, ridotta ad una lordura, ostaggio di callarostari, cartellonari, sarcicciari, abusivi di ogni risma, malavitosi di vario tipo, e chi più ne ga più ne metta:

    Alemanno: Il Quirinale ostile ad un decreto –"L'orientamento era quello di fare un decreto legge ma c'era l'ostilità del Quirinale, se si riesce a superare si farà, altrimenti si farà un emendamento alla legge di stabilità". Lo dice il sindaco di Roma, Gianni Alemanno

    fonte Repubblica.it

    RispondiElimina

Post più popolari degli ultimi 7 giorni

Archivio blog

Lettori fissi