MALAROMA

Blog dedicato all'inciviltà dei Romani, all'incapacità dell'amministrazione locale, all'indifferenza delle forze dell'ordine

Contatti: malaromablog@gmail.com

domenica 25 dicembre 2011

Malaroma torna il 9 gennaio 2012

Per chi proprio non ne potesse fare a meno, il blog continua la rassegna stampa (sragionata) su Facebook.

Vignetta di Makkox

sabato 24 dicembre 2011

La moratoria natalizia tombale sulla legalità e sul decoro

Parcheggio selvaggio, caos traffico, una giungla ad ogni incrocio stradale,  ambulanti abusivi dotati ormai di strutture semipermanenti, strade luride, occupazione del suolo pubblico, il tutto senza che si veda nemmeno l'ectoplasma di un Poliziotto Municipale.
A quante pare, questo Natale è stata lanciata una Moratoria Tombale sulla legalità e sul decoro.

venerdì 23 dicembre 2011

Meglio di un cinepanettone

Immagine dal blog
Non leggere questo Blog
Non si sa se sia una mossa di disturbo dell'opposizione, una fronda interna alla maggioranza capitolina o la solita approssimazione romana, ma questa storia dei manifesti del PDL (che hanno devastato Roma - tanto per cambiare...) e del sito web fantasma è meglio di un cinepanettone...

giovedì 22 dicembre 2011

Sfidame questo

Immagine da Parioli Pocket
Il Sindaco di Roma ha recentemente rilasciato un'intervista per Parioli Pocket. Nulla di nuovo sotto il sole, mi chiedo solo perché, tra un campione di 100 domande che sono fatte al Primo Cittadino da tutti gli organi di stampa, solo il 2% riguardano la nostra città - oltretutto sempre in maniera molto generica. Veramente Roma conta così poco nei pensieri dell'ufficio stampa di Alemanno?
Una risposta, però, di questa intervista, merita essere citata dato che dimostrerebbe che il nostro Sindaco forse non è mai uscito dal perimetro del Grande Raccordo Anulare (la sottolineatura è mia):

Domanda: Secondo il Sole 24 Ore Roma se la passa meglio di un anno fa.

Risposta: "Roma ha guadagnato 12 posizioni nella classifica del Sole 24 Ore sulla qualità della vita nelle città italiane. Dalla ricerca emerge il profilo di una grande città metropolitana in crescita che non teme confronto con le altri grandi capitali europee".

Aggionamento al 24.12.11
A quanto pare, la convinzione alemanniana che Roma, non solo competa, ma sia addirittura meglio delle grandi capitali europee è molto radicata nella mente del nostro Sindaco.

mercoledì 21 dicembre 2011

Controproposta: Automobilizziamo il centro storico vietandolo ai pedoni. La Polizia Municipale a tutela del tutto sarebbe perfetta

Ricevo e inoltro:

Una domanda che forse qualche lettore mi può aiutare a risolvere: le aree pedonali a Roma sono anche aperte alle macchine? Lo chiedo perché stamattina, facendo una passeggiata per la zona del Pantheon, ho visto di tutto: piazza (pedonale) della Rotonda invasa da furgoni (i vigili hanno spiegato che stavano "solo scaricando"), Salita dei Crescenzi (pedonale) con 7 macchine e furgoni delle forze dell'ordine, Piazza Navona con varie macchine, alcune con il contrasegno dei portatore di handicap (e da una di questi ho visto scendere un ragazzo senza disabilità visibili che consegnava merci alle bancarelle).
Ma è vero che questi contrasegni possono essere usati in macchine dove non sale o scende un disabile?

La situazione più offensiva, però, è stata in Via degli Staderari dove tutta la zona pedonale, marciapiedi inclusi, era invasa da SUV, Mercedes e BMV. Ho segnalato la situazione alla polizia municipale e sono caduti dalle nuvole. "Si, è pedonale, ma quelle sono macchine dei senatori...", come se fosse una scusa e non un agravante. E invece di applicare sanzioni alle macchine, che facevono i vigili in Corso Rinascimento? Bloccavano diecine di pedoni che volevano attraversare sulle strisce, per far scorrere meglio il traffico. E' normale? E' accettabile? Io direi di no.

Grazie per il buon lavoro.

Email firmata

martedì 20 dicembre 2011

Chi semina vento raccoglie tempesta

Fonte foto La Repubblica
Chi segue la edizioni locali dei quotidiani, si sarà accorto che anche le pubblicazioni più moderate - che fino ad ora hanno lasciato passare ad Alemanno praticamente ogni nefandezza possibile ed immaginabile - hanno cominciato a sollevare una serie di questioni che sulla blogsfera antidegrado sono denunciate da anni ed anni.
Chissà se ora, da parte dell'alta amministrazione capitolina, ci sarà uno scatto di orgoglio, una colpo di reni, na' botta de matto.
La mia sensazione che oramai ci si è piegati agli interessi più bassi ed infimi, che a poco più di un anno dalle elezioni comunali (dai quali vanno tolti gli ultimi mesi di mandato ove il sindaco è un 'anatra zoppa') difficile sarà cambiare le carte in tavola, che tutti i poteri locali (politici ed economici) stanno in una fase di violento mantenimento delle posizioni acquisite ed è praticamente impossibile smuoverli dalla trincea che si sono scavati.
Se una sola volta il nostro sindaco avesse dato ascolto alle richieste dei cittadini o avesse avuto per un attimo - un solo attimo! - il desiderio di dare vita a un' "altra" Roma forse oggi non ci troveremmo in questa squallida situazione e, magari, qualcuno (forse con la solita enfasi giornalistica) avrebbe potuto parlare di "Modello Roma" lanciato da un Alemanno ormai pronto sbarcare sulla grande politica nazionale forte di una Capitale d'Italia da lui rigenerata (dal trasporto pubblico, alla politica abitativa sino alla gestione del decoro).

lunedì 19 dicembre 2011

Piazza Carpegna: vivisezione del degrado

Ricevo inoltro nuovamente dal Cittadino Stefano. Dunque, a meno di tre settimane dalla data in cui cittadini, associazioni, istituzioni e amministratori locali hanno dato vita a un evento collettivo per ridare decoro a una zona del XVIII Municipio, tale area è ritornata nel degrado più completo. Affissioni politche abusive, graffiti, autopromozioni abusive anche esse: nessuno si è fatto mancare nulla. Quali speranze ha la nostra città dopo l'impietosa vivisezione del degrado che Stefano ci ha documentato? Ecco la segnalazione:

Piazza Carpegna riqualificata, dei primi due classificati (1 e 2) della gara del degrado ne abbiamo già parlato, adesso aggiorniamo la classifica: sabato 17 ore 8.30, terzo classificato al grido di “salviamo l’ Italia” è arrivato il terzo polo che occupa i casottini della corrente.


Terzo a pari merito giunge il Popolo di Roma che condivide i cassonetti gialli con i vecchi manifesti di SEL. Bella accoppiata.

“Smettere di fumare” è fuori concorso Sabato 17 ore 9.30 (solamente un’ora dopo) : un po’ in affanno ecco la Giunta Alemanno che riprende possesso degli ambiti cassonetti gialli.
Al momento la giunta finanzia una campagna per il decoro che dice ”Roma è casa nostra, rispettiamola”. Ottimo suggerimento sarebbe il caso di dare il buon esempio.
Domenica, la situazione è di nuovo mutata e domani sicuramente cambierà ancora, inutile seguire altri aggiornamenti.
Lo scenario è manifesto: totale mancanza di regole e di controllo del territorio, tutti fanno come gli pare.
Facciamo prima a ragionare in senso inverso, vediamo se qualcuno pubblicamente prende l’impegno a non deturpare la città. L’occasione potrebbe esserci sabato 28 gennaio in cui ci sarà un nuovo decoro day nel quartiere e cominceremo a fare dei distinguo tra chi c’è e chi manca, tra chi pulisce e chi imbratta. In ultimo menziono i cartelloni del circo davanti all’ingresso della villa.

Altri pagliacci, quelli veri, gente che lavora duro, fa divertire i bambini, non prende rimborsi elettorali ed evita di appiccicare carta sui muri. Magari l’ubicazione del cartellone è un po’ discutibile ma visto il contesto ne escono alla grande. Se si presentano alle elezioni sarebbero da votare.
Stefano

venerdì 16 dicembre 2011

Guglielmo Oberdan, chi era costui?

Villa Borghese, Piazza dei Martiri. Completamente oscurato dal camion bar, la statua di Guglielmo Oberdan. Se dovessi trovare un simbolo dell'attuale amministrazione capitolina - di cui una parte si professa di destra storica, sociale, nazionale e nazionalista - nulla potrebbe essere più esemplificativo di questo Martire Irredentista, morto per l'Italia, reso anonimo da un chiosco da sagra di paese.

giovedì 15 dicembre 2011

Non votate mai più questi politici perché disprezzano Roma e i Romani: Carlo Leoni, Luigi Nieri, Simona Palese, Ileana Piazzoni, Massimigliano Smeriglio, Vincenzo Vita

Ricevo e inoltro:

3 dicembre, si parte col piede giusto: cittadini e istituzioni assieme per riqualificare il quartiere.
Neanche una settimana e piazza carpegna è imbrattata di nuovo dalle affissione abusive degli stessi consiglieri municipali.

Ricordiamo i nomi:

A.M CASCIANI - consigliere PDL 18 municipio

V. MOCCIA - consigliere PDL 18 municipio

S. PETRACCA - consigliere PDL 18 municipio

ON. GILBERTO CASCIANI - Pres. commis. Affari Comunitari e Internazionali della Regione Lazio

ON. VINCENZO PISO - Coord. regionale PDL Lazio.

Questi stessi consiglieri che, contattati pubblicamente non sentono neppure il bisogno di rispondere (almeno fino ad ora) neanche una frase di circostanza tipo "li hanno messi a mia insaputa o non li ho attaccati io" o qualcosa del genere.

A toglierli dall'imbarazzante situazione, anche se per loro pare non esserlo poi tanto, ci pensano comunque queste altre affissioni di SEL.

E meno male che i loro valori dovrebbero ispirarsi all'ecologia ed alla libertà perchè questi sono stati pure peggio, non hanno rispettato nulla, hanno avuto anche il coraggio di appiccicarli davanti alle scuole di L.go San Pio V che erano state appena ripulite. Di cosa ci vogliono parlare pure questi, di crisi? Eccola qua la crisi: soldi dei contribuenti spesi per riqualificare un quartiere già deturpato dalle vostre ridicole affissioni.

E allora ricordiamoci anche di questi:

Claudio di Reto - CGIL

Carlo Leoni - Pres. naz. SEL

Luigi Nieri - Capogruppo SEL reg. Lazio

Simona Palese - Fabbrica Niki Vendola

Claudio di Berardini - CGIL

Ileana Piazzoni - Resp. welfare SEL lazio

Massimigliano Smeriglio - Resp. economia e lavoro Sel Lazio

Vincenzo Vita - Sen. PD

In ultimo sui muri della Villa sono ricomparse anche le scritte dei ragazzini con le bombolette ma onestemante, se questo è l'esempio che viene dall'alto, non ci si può neppure stupire più di tanto.

Complimenti a tutti.

Stefano






Dunque, da un lato abbiamo il Cittadino Stefano - ad averne 10.000 così, i blog antidegrado di Vienna avrebbero Roma a modello di riferimento - che sta combattendo una battaglia per il decoro (=qualità della vita) della sua città organizzando eventi antidegrado con la partecipazione di amministratori locali, istituzioni, associazioni, singoli cittadini, i quali, tutti assieme, ripuliscono dalla merda cui sono soffocati parchi, piazze, strade. 
Dall'altra, abbiamo una classe politica, di ogni colore, putroppo, la quale, di questa battaglia, dovrebbe avere fatto uno dei primi punti della sua agenda e, invece, non solo non gliene può fregare di meno, ma la disprezzano e deridono con un grado di vandalismo e barbaria degna della peggio teppa tanto da non degnare il nostro Cittadino nemmeno di una risposta.
Non ci si legge, un poco, un simbolo dell'attuale situazione della nostra martoriata città?
Eppure, questi signori politici, nemici assoluti di Roma, non si rendono conto che si stanno scavando la fossa (politcamente parlando) cui verranno sotterrati e dimenticati per sempre.

Complimenti a te Stefano.

Malaroma

mercoledì 14 dicembre 2011

Ponte Milvio: anche per i venditori abusivi chiediamo a Moccia?

Di coté al fenomeno di lucchetti dell'amore di ponte Milvio c'è anche un indotto, illegale ovviamente: venditori abusvi piazzati bellamente per la lunghezza del ponte che offrono lucchetti con tanto di pennarello di servizio (utilizzato per suggellare sullo stesso lucchetto le iniziali degli "innamorati").



Qualunque rimozione di questi lucchetti dovrà essere seguita da un adeguato controllo del territorio per evitare che, la "liberazione" del ponte, non sia, invece, un via per una nuova invasione lucchettara, per grossa gioia della criminalità organizzata dei venditori ambulanti. L'unico mercato che non conosce crisi. Mai.

martedì 13 dicembre 2011

Sentiamo Moccia

Credevo che il punto più basso delle dichiarazioni di questo sindaco si fosse raggiunto quando farneticava qualcosa sul mettere degli orti sulle rampe della tangenziale.

Il degrado spiegato agli stranieri

Ricevo e inoltro:

Caro Malaroma,

mentre passeggiavo con un'amica straniera venuta a visitare Roma, davanti Porta Maggiore ci siamo imbattuti in questi cartelli davvero molto "eleganti". Alla domanda della mia amica sul loro significato, ho farfugliato che fosse un avviso di pericolo per l'area di cantiere (sic!).

Ma nello stesso tempo ho provato un profondo imbarazzo. Perchè la cialtronaggine nella nostra città è arrivata a questo punto? Come si fa a vivere civilmente in un luogo in cui si è bombardati da degrado, cartelloni pubblicitari, sosta selvatica e messaggi barbari come questi? Forse a qualcuno viene da ridere nel guardarli. Ma a me non fanno ridere affatto!

Un lettore affezionato


Caro Lettore,

grazie per la bella lettera. Io ho adottato una tecnica diversa dalla tua, ovvero: dico tutta la verità, niente altro che la verità. Racconto il degrado e l'abbandono della nostra città, non nascondo nulla. Esterno il mio dolore, il disagio, la mortiificazione. Dico sinceramente che il romano medio è uno stereotipo di inciviltà e maleducazione, che la magior parte dei nostri amministratori sarebbero schifati pure da una banda di ladri di polli, che per Polizia, Carabinieri e Municipale la parola decoro (non è una forma di legalità anche questa?) non è lontanamenta contemplata nel loro vocabolario. Poi aggiungo, però, che c'è una parte di Cittadini - dei più eterogenei, sia dal punto di vista sociale che politico - che stanno combattendo tutto questo. Una lotta quotidiana, spesso con momenti di grande sconforto, a volte con qualche vittoria in una battaglia contro un inciviltà che sembra soverchiante. Ma questi Cittadini non mollano e stanno diventando sempre più numerosi e determinati, perché pretendono di vivere in una città a dimensione di bambino, anziano, diversamente abile. Insomma, una città a dimensione d'uomo (qualunque uomo!). Ecco, dopo questa sincera spiegazione, vedrai che il tuo forestiero interlocutore avrà un occhio diverso per la nostra meravigliosa città e, forse, addirittura, l'amerà e ammirerà ancora un poco di più.

Malaroma

lunedì 12 dicembre 2011

Ricordate i nomi di questi politici perché odiano Roma e i Romani e non vanno votati, mai più: Gilberto Casciani, Alessandro Maria Casciani, Vincenzo Moccia, Salvatore Petracca, Vincenzo Piso

Aggiornamento al 02.04.2012 - in coda al post c'è una comunicazione dello staff dell'on. Gilberto Casciani.

Ricevo e inoltro:

E' passata una settimana dal decoro day a piazza Carpegna. Abbiamo, da una parte, dei cittadini che si rimboccano le maniche per  ripulire il proprio quartiere, il Municipio 18 che ascolta i cittadini,  ci mette la faccia e le risorse, abbiamo esponenti politici che si presentano con la ramazza in mano per dare il buon esempio, abbiamo l'Ama e la Municipale che impegnano i propri dipendenti a supporto dell'intervento.

Oggi la piazza di nuovo imbrattata (vedi foto allegate). Non sono stati i ragazzini con la bomboletta, neppure i vari traslocatori, pietro franco, mario, ma delle persone che tramite affissioni abusive hanno anche il coraggio di chiederci il voto. E allora quando sarà il  momento ricordiamoceli tutti questi nomi:

A.M CASCIANI - consigliere PDL 18 municipio

V. MOCCIA - consigliere PDL 18 municipio

S. PETRACCA - consigliere PDL 18 municipio

ON. GILBERTO CASCIANI - Pres. commis. Affari Comunitari e Internazionali della Regione Lazio -  nota del blog: in coda al post c'è una email inviatami dallo staffi del on. Gilberto Casciani.

ON. VINCENZO PISO - Coord. regionale PDL Lazio.

Naturalmente l'operazione non si è fermata a piazza carpegna ma è proseguita per piazza irnerio, anche quella di ripulita di recente, e Baldo degli Ubaldi.

Insomma soldi dei cittadini spesi per riqualificare un quartiere, in un momento di difficoltà economica, (e lo sanno pure loro visto che è il titolo stesso del loro manifesto), che gli stessi consiglieri del 18 municipio degradano di nuovo, una situazione talmente paradossale che lascia a bocca aperta.

Comunque i residenti si stanno già organizzando per ripulire di nuovo la zona. Sarebbe comunque una piacevole sorpresa essere preceduti nel lavoro.

Email firmata





Aggiornamento del 02.04.2012 - Ricevo e inoltro dallo staff dell'on. Roberto Casciani:

Da: "Staff Gilberto Casciani"
A: malaromablog
Data: Thu, 26 Jan 2012 16:57:18 +0100
Oggetto: Affissioni Municipio 18

Gentili Sigg.ri,

nel ringraziarvi per il lavoro che svolgete, vogliamo comunicarvi che, a seguito della vostra segnalazione, abbiamo inviato una vibrante lettera di protesta nei confronti della società che si occupa delle affissioni per nostro conto, intimando loro di non procedere ad ulteriori affissioni su spazi non consoni e di occuparsi della rimozione dei manifesti residui.

Purtroppo, in un giro di verifica effettuato proprio stamani, abbiamo dovuto constatare che al posto dei manifesti da voi segnalati ne campeggiano degli altri, relativi ad altre manifestazioni politiche.

L’unico residuo ancora in essere è quello nella foto allegata, in via Gregorio VII, che stiamo provvedendo a far rimuovere.

Speriamo con questo di contribuire alla battaglia di civiltà e di decoro che portate avanti e ancor più che in tanti imitino il nostro gesto e aiutino a mantenere bella e pulita la nostra Città che amiamo.

lo Staff di Gilberto Casciani

venerdì 9 dicembre 2011

Gran degrado a Villa Borghese

Siamo nel cuore di villa Borghese... Possiamo ammirare anche una nuova tipologia di camion-cartellone: l'auto elettrica, per potere andare dove gli altri non possono! Ci sarà qualcuno che, un giorno, regolamenterà anche questo anarchico settore?

mercoledì 7 dicembre 2011

Evidentemente ad Alemanno camion bar, caldarrostari, venditori abusivi, mendicanti, statue umane e parcheggio selvaggio devono piacere

Leggo che il sindaco Alemmanno ha fatto rimuovere - a meno di 24 ore dalla sua installazione - l'albero di Natale, già rinominato "il cono", esposto quest'anno a piazza Venezia, dato che, a quanto pare, non ha riscosso un grande successo. Stupefatto da tanta efficienza, ci si viene da chiedere con quali fondi del disastrato capitolato del comune sia stata effettuata la rimozione e magari l'installazione ex-novo di un pino "originale" (senza considerare i 25.000  euro già spesi per il "vecchio"). Sarebbe anche bello sapere perché al comune di Roma  la mano sinistra non sa mai quello che fa la destra. Eppure, se l'albero di Natale era tanto orrendo (a me non sembrava, ma de gustibus...), cosa dobbiamo dire della selva di camion bar (tutti in divieto si sosta), caldarrostari (ma i bracieri sono a norma?), venditori abusivi, auto parcheggiate nella maniere più irreali, mendicanti, statue umane e disgraziati varii che infestano l'intera area di Piazza Venezia (e tutto il centro storico di Roma) 24 ore su 24? Oppure questi sono giudicati esteticamente più gradevoli di una installazione natalizia, oltretutto temporanea?

Degrado a piazza Venezia

martedì 6 dicembre 2011

Sinistra Ecologia e Libertà - Spazi vostri, cazzi nostri

Come già notato altre volte, i signori di Sinistra Ecologia e Libertà sono una delle più possenti macchine politiche di degrado cittadino (soprattutto valutando il rapporto votanti/popolazione).

Non contenti di imbrattare con improbabili affissioni tutta la città, ora hanno deciso di combattere il degrado e l'illegalità con altrettanto degrado e illegalità.

E così, ben più di un mese fa, SEL organizza una manifestazione dal titolo: "SONO SPAZI NOSTRI -  CAMMINIAMO PER I PARIOLI", sottotitolo: "Per la bellezza, per la legalità, per una città come bene comune" (SIC!!!).

Per comunicare tale evento, i nostri signori, devastano il II municipio di affissioni abusive (con le quali promuovono anche il loro blog antidegrado!), dimensione foglio A4, attaccate su ogni superficie… che, al giorno d’oggi, restano ancora lì, a impertitura memoria della nobile lotta di SEL "per la bellezza" e "per la legalità".


Aggiornamento del 07.12.11 - Grazie a un lettore, scopro che il blog Spazi Nostri promuove con orgoglio la sua campagna di affissioni abusive. Ma veramente questa è l'opposizione che a Roma  dovrà competere alle prossime elezioni per governare la città?


Dal blog Spazi Nostri
 

venerdì 2 dicembre 2011

Col biglietto sul cruscotto il parcheggio è ben fatto

A quanto pare deve esistere un comma del codice della strada, o delle norme comunali, che permette di parcheggiare come e dove si vuole previo biglietto giustificativo messo sul cruscotto (o parabrezza).


giovedì 1 dicembre 2011

Una, cento, mille "Saremo parte civile"!

Questo mantra del costituirsi parte civile, alla decimillesima volta comincia a diventare stucchevole. Ma affrontarli e risolverli i problemi? O almeno provarci. Non so se Alemanno ha tentato ad attraversare una strada negli ultimi anni senza l'accompagno di scorta, polizia, carabinieri, alabardieri. Forse non sa che - per i normali cittadini - ogni volta, è un terno al lotto con la morte (incluso il provare a redarguire l'automobilista/motociclista). Magari - dopo tre anni e mezza di governo cittadino - un poco di autocritica per il "tutti liberi" lanciato sulle strade e per ogni assenza di controllo del territorio, sarebbe già qualcosa di civile. In parte.

Roma, bimba investita. Alemanno: “Saremo parte civile"

Un'altro po' di "parti civili":



Le primarie, forse una buona notizia

S'é svejato! Urlava Ricciotto ne Il marchese del Grillo. Lo stesso potremmo dire per il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, che finalmente si è espresso sul suo futuro politico, ovvero concorrere - previe primarie - alla carica di sindaco di Roma. La buona notizia (che fa il paio con simile recente dichiarazione del Sindaco Alemanno) non è l'outing di Zingaretti ma il fatto che si posa sboccare la paludosa situazione romana, nella quale l'opposizione tace da circa tre anni.
La prima speranza è che si possa aprire quanto prima un dibattito sugli infiniti di problemi che affliggono la nostra città e vedere quali soluzioni saranno proposte. La seconda è che i nomi degli altri candidati alle primarie siano forti, seri e motivati, capaci veramente di concorrere e di alzare il livello del dibattito.

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