MALAROMA

Blog dedicato all'inciviltà dei Romani, all'incapacità dell'amministrazione locale, all'indifferenza delle forze dell'ordine

Contatti: malaromablog@gmail.com

mercoledì 29 febbraio 2012

Mazzettopoli: solo a sentire le dichiarazioni... (aggiornamento delle 16.20)

 
"Er Viggile Immagginario"
post pubblicato da questo
blog nel lontano 2009
Aggiornamento delle 16.20 - aggiunte dichiarazione di Bianca Bianca La Rocca - capo ufficio stampa SOS Impresa, Orlando Corsetti - presidente del I Municipio di Roma, Paolo Bernabei - l' imprenditore che ha denunciato mazzettopoli.

Certo, si deve essere garantisti di ferro - senza alcuna ironia - ma, su questa storia delle tangenti alla Polizia Municipale, solo a sentire le dichiarazioni viene un poco di paura:

"Sui vigili urbani c’è ben altro, una vera e propria cupola mafiosa" (Paolo Bernabei,l' imprenditore che ha denunciato mazzettopoli - il Messaggero)

"Nel I Municipio ci sono interessi legati al commercio che generano appetiti di tutti i tipi. Esistono strutture parallele al Municipio che monopolizzano il mercato" (Orlando Corsetti,  presidente del I Municipio di Roma - il Messaggero)

"Secondo i nostri dati dei circa 5.000 commercianti taglieggiati in tutta la città una percentuale riceve estorsioni anche dai vigili, se poi si tratta di ambulanti irregolari la situazione e le richieste di denaro sono anche più alte" (Bianca La Rocca,  capo ufficio stampa SOS Impresa - la Repubblica)

"Roma da sempre è una città corrotta. [...] E dove non arriva l'amministrazione arriva la camorra. [...] Fino a qualche decennio fa la città era protetta proprio dalla presenza delle istituzioni. Ora che queste si sono ritirate hanno lasciato spazio alla malavita che si è allargata" (Commerciante Anonimo - la Repubblica)

"Una bella mazzetta e loro aggiustano, aiutano ed estorcono soldi per chiudere un occhio" (Commerciante Anonimo - il Messaggero)


Poi, se prima delle pistole e del nome, si fosse pensato ad una autentica riforma dell'intero corpo della Polizia Municipale...

martedì 28 febbraio 2012

Quando Alemanno dice che "non ci sono parcheggi e infrastrutture collaterali'' cosa intende e che messaggio lancia?

A parte una leggera velatura di politichese, credo che il tutti liberi partito sulle strade cittadine qualche anno fa abbia raggiunto in questi giorni la sua definitiva ufficialità. Certo, si parla della favola della pedonalizzazione del Tridentino, ma credo che il messaggio sia rivolto a ogni romano.
Una parola dall'opposizione è chiedere troppo? O va tutto bene madamalamarchesa?


Via Veneto

Via Liguria

 Via Atanasio Kircher

Via Lombardia

Via Emilia

lunedì 27 febbraio 2012

Adesivi di Radio Kiss Kiss: le domande inviate al network radiofonico che fino ad ora non hanno ricevuto risposta

[Per chi volesse leggere tutta la storia degli adesivi di Radio Kiss Kiss cliccare qui]



Oggetto: domande su campagna pubblicitaria adesivo Radio Kiss Kiss
Data: Gio, 16 Feb 2012 14:20:17 +0100
Mittente: malaroma
A: info@kisskiss.it


Spettabile Radio Kiss Kiss,

a scrivervi è un blog cittadino che documenta e combatte le molte forme di degrado e inciviltà che colpiscono la città di Roma.

Come ben saprete, dal mese di dicembre 2011, il vostro network radiofonico ha lanciato una campagna pubblicitaria dove è stato utilizzato un adesivo  sul quale è riportato un indirizzo IP che fa diretto riferimento al sito web dello streaming della vostra radio.

Tale adesivo ha invaso molti spazi pubblici della città e, al giorno d'oggi, è possibile vederlo praticamente ovunque.

In base a ciò avremmo piacere a farvi qualche domanda:

  1. quanti adesivi sono stati prodotti?
  2. era vostra intenzione sin dalla sua ideazione che l'adesivo venisse attaccato in maniera virale ed estensiva su pali, muri, pensiline e molti altri beni comuni?
  3. quali sono stati i luoghi di distribuzione?
  4. tale distribuzione continua tutt'oggi?
  5. avete utilizzato specifica manodopera per l'affissione o è bastata la sua semplice distribuzione gratuita per renderlo virale?
  6. se avete utilizzato specifica manodopera, vi siete serviti di una concessionaria (eventualmente quale) o avete gestito direttamente la campagna?
Vi ringraziamo anticipatamente per la Vs risposta che, assieme alle nostre  domande, sarà pubblicata sul blog.

Saluti.

Redazione Malaroma - http://malaroma.blogspot.com/

sabato 25 febbraio 2012

Le grandi prove affinché a Roma nulla cambi

E così l' on. Enrico Gasbarra ha vinto le primarie con una vittoria schiacciante sugli altri candidanti, diventando segretario laziale del PD.
Eppure, queste primarie, si sarebbero dovute annullare un minuto dopo la conta dei voti, dato che sono successe cose a dir poco inquietanti.
Ma, la verità, è che Gasbarra doveva vincere e lui porterà un solo nome, un solo uomo a concorrere alle comunali del 2013. E questo nome già sa cosa dovrà - anzi - non dovrà fare.
I giochi sono  fatti, chi doveva essere assicurato ha ricevute ampie garanzie che a Roma nulla cambierà.

giovedì 23 febbraio 2012

Si scrive Roma Capitale, si legge degrado totale

Piazza Bologna, Terzo Municipio. Perché il Comune di Roma - e cotanti sponsor quali BNL e Unicredit - devono utilizzare afissioni abusive per comunicare le proprie attività? Chi glielo spiega ai nostri signori che i pali, con quelle manate di nastro adesivo, non torneranno mai più come prima? In caso di denuncia di affissione abusiva chi dovrebbe essere multato?


RIPULIAMO IL PINETO - 4° DECORO DAY NEL 18° MUNICIPIO - SABATO 25 FEBBRAIO 2012

Ricevo e volentieri inoltro:

SABATO 25 FEBBRAIO 2012
ORE 10.00
Ingresso al parco Via F. Albergotti

4° DECORO DAY NEL 18° MUNICIPIO

RIPULIAMO IL PINETO


Coordinati dal 18 Municipio, associazioni, comitati, volontari e cittadini insieme per un quartiere più pulito e vivibile.

Bastano un paio di guanti (meglio se da lavoro), scarpe chiuse, un sacchetto e un po’ di buona volontà.

I rifiuti non sono nostri ma il parco sì.

Collaborano all’iniziativa:

I volontari del 18° Municipio (decorourbano@municipio18.it )
RIPRENDIAMOCI ROMA ( riprendiamociroma@yahoo.it )
CITTADINANZATTIVA ( cittadinanzattiva_aurelia@hotmail.it )

Vuoi collaborare ad altre iniziative? Contattaci ad una delle mail qui sopra

mercoledì 22 febbraio 2012

Suggerisco un'ordinanza che proibisca di comparare Roma con altre città europee. Ne va della nostra salute mentale e fisica.

Ricevo e inoltro:


Sono stato in Spagna questo weekend e non ho potuto resistere a fare paragoni con Roma.




Grazie Tom per l'ottimo filmato comparativo.
Consiglio a tutti coloro che masticano un poco di inglese di seguire il blog di Tom - Sustainable Rome - che ha il grande merito di perseguire il progetto di una città che tutti meriteremmo (Roma sostenibile, per l'appunto) e spiegare agli stranieri, step-by-step e con numeri e dati, quali sono i molti problemi che affliggono la Capitale.

A quanto pare non solo Tom ma anche altri cittadini cominciano a sentire un legittimo complesso di inferiorità con le grandi metropoli Europee:
 
- Monaco di Baviera (Basta Cartelloni)
- Madrid (Roma fa Schifo)
- Londra (Malaroma)
- Le vite degli altri (il Post - Roma)
 
Mi spiace ammetterlo, ma fino a quando avremo questa classe politica locale (di ogni colore e livello, sia ben chiaro), nulla cambierà, se non in peggio.

giovedì 16 febbraio 2012

Traffico, ambulanti, camion bar. Veramente questa è l'immagine internazionale di Roma?

Telecom Italia, multinazionale della telecomunicazione, ha rivestito le proprie centraline, per evitare che  vengano vandalizzate, con delle pellicole lavabili rappresentanti immagini della Roma monumentale.
Vedendo queste immagini scende però un bivido freddo giù per la schiena, dato che ambulanti abusivi, camion bar e traffico sembra siano oramai parte del paesaggio tanto quanto Colosseo e Arco di Costantino.

(Grazie a Stefano per le foto).



Ah, nonostante l'encomiabile azione antivandalica di Telecom, il solito Pietro traslochi si è trovato il suo angolo di paradiso. Dati i presenti, non sarà voluto mancare...



[Un anno fa esatto, alcuni blog, tra cui il presente, scrissero una lettera a Della Valle e poi ad Alemanno proponendo un progetto di riqualificazione dell'intera area dei Fori Imperiali. Tra le diverse  cose, si proponeva un accesso unico a tutto il complesso monumentale - concepito come un sistema integrato (interamente pedonalizzato) - e una gara pubblica per la gestione delle attivita commerciali. Si trattava, dunque, di un progetto ambizioso, forse quasi tanto quanto una Olimpiade. Chissà, se fossimo stati ascoltati, se le foto della Telecom avrebbero avuto un altro paesaggio...].

mercoledì 15 febbraio 2012

Sai alle Olimpiadi del 2020 che sfilza di camionbar?

Questo è uno delle decine di camion bar che si trovano a Villa Borghese, si tratta esattamente di quello collocato all’inizio di Viale della Casina del Lago, una volta - prima che ci fosse questa struttura - ammirevole prospettiva del parco.
Roba da poeti, nulla che nessuno della nostra amministrazione comunale possa lontanamente comprendere.

Come si può notare, il camion bar, causa neve, è chiuso.
Ci sarebbe da chiedersi se sia corretto che una struttura ambulante sia diventata stanziale in uno dei più importanti parchi di Roma. Ma tanto è.

Però, grazie a ciò, ho potuto ammirare come sia orgogliosamente esposto più volte sulle serrande quel 13 circondato da una corona di alloro (ottimo come odore nel panino con la porchetta oltretutto).
Credo che non ci siano dubbi che quel numero sia un richiamo ai Tredicine, famiglia romana di origine abbruzzese che gestisce quasi tutto il mercato della ristorazione ambulante capitolino.

Mercato ottenuto senza nessuna gara pubblica e senza la più lontana ombra che il Comune di Roma ne voglia fare una imponendo, per esempio, nuove tariffe per la concessione, collocazione, controllo dei costi, qualità dei prodotti, impatto estetico.

Ci sarebbe anche da dire come questi camion bar siano collocati davanti monumenti, passaggi pedonali, vedute prospettiche, panorami. E anche qui il Comune non ha mai mosso una osservazione e nemmeno i Beni Culturali, se è per questo.

Giordano Tredicine è un consigliere comunale, presidente della Commissione capitolina delle Politiche sociali e vicepresidente del Pdl capitolino.

Non so se ci siano legami di parentela tra l’on. Tredicine e la famiglia che gestisce il commercio ambulante, sicuro è che ci deve essere una certa sintonia dato che, a detta dei giornali, nel luglio 2010, l’On. Tredicine provò a fare passare una delibera che avrebbe completamente tolto ogni forma di controllo su collocazione, numero complessivo e area di occupabilità degli ambulanti.

Una storia misteriosa fatta di firme non chiare e documenti passati sottobanco nel cuore della notte. La delibera fu poi bloccata causando un certo scandalo.

Al tempo, si disse che qualcuno avrebbe dovuto pagare. Nulla accadde. Anzi, per metterci una pezza, si approvò una controdelibera chiamata addirittura “Ammazza Tredicine”.

Immaginiamoci cosa potrebbe succedere se un consigliere con deleghe di una qualunque SpA tentasse di fare approvare agli azionisti un Ordine del Giorno diverso da quello ufficiale. Nelle migliori delle ipotesi, dimissioni di tutto il CdA e messa in amministrazione controllata dell'azienda.

Comunque, non so che cosa avrebbe dovuto ammazzare questa delibera "Ammazza Tredicine", dato che, i camion bar e gli ambulanti di ogni risma sono sempre di più, tanto da avere reso molte zone di Roma completamente inaccessibili a ogni cittadino con un minimo di dignità.

Intanto, il camion bar piazzato all’inizio di Viale della Casina del Lago è sempre lì e sembra che nessuno lo potrà spostare nemmeno di un centimetro.

Certo, ci sono olimpiadi e gran premi a cui pensare e queste, senza dubbio, sono quisquiglie.

Poi sai, a Roma Olimpica 2020, che sfilza di camion bar?

lunedì 13 febbraio 2012

Buone notizie da Genova. Speriamo presto anche a Roma

Non tutti avranno seguito le recenti vicende genovesi, ma nel capoluogo Ligure si sono tenute le primarie del centro-sinistra per il futuro candidato  sindaco. Ed è successo che l'attuale sindaco, Marta Vincenzi, è stata sconfitta da un candidato di SEL, Marco Doria. Questo blog ha poco amore per SEL, possente macchina di degrado cittadino, ma la notizia non può che lasciar ben sperare dato che - a detta di molti genovesi, la maggior comunità da me frequentata dopo quella romana - la Vincenzi era il classico prototipo delle tre I: Inadatta, Inefficiente, Inetta - a partire dalla gestione delle emergenze...
Ecco, la speranza è che anche a Roma  - se Alemanno dovesse confermare la promessa di fare anche lui le primarie - si possano presentare candidati forti, seri e motivati e non teste di paglia pronte a darsi fuoco in nome del miglior offerente (certo, se me mettete Giorgia Meloni...). Se poi si presentasse un vero amministratore con forti capacità tecniche e magari pure di destra (vera destra, non i fantocci che abbiamo adesso), allora non ce ne sarebbe per nessuno...

p.s. La stessa riflessione si può translare per il tenero Zingaretti, il Presidente di Provincia in cima alle liste di gradimento grazie a  una tattica tanto semplice quanto efficace: non mi muovo, non parlo, non agisco.

Una mia segnalazione su Basta Cartelloni

Il blog dell'Associazione Basta Cartelloni a Roma che, assieme a Cartellopoli, combatte contro la devastazione cartellonara della nostra città, ha pubblicato una mia segnalazione.

Qui la potete leggere.

domenica 12 febbraio 2012

Urbe condita

Il blog umorisitico Spinoza ha dedicato un post ai recenti accadimenti atmosferici - e ovviamenente ne hanno anche per Roma:

Neve e freddo in pieno inverno. Proclamato lo stato di banalità naturale.

Roma coperta dalla neve. “Aho’, e giratela ‘sta boccetta!“

Ingenti i danni all’agricoltura. Ad esempio le sono state sottratte le braccia di Alemanno.

Tonnellate di sale per le strade di Roma. Urbe condita.

Continua lo spargimento di sale nella capitale. Il piano di emergenza prevede il lancio di grossi pizzichi dietro le spalle.

(A Roma c’è talmente tanto ghiaccio che la malavita sta regolando i conti con degli spintoni)

I volontari romani hanno consegnato duemila pale ai cittadini. Che si sono messi in cerca di Alemanno.

Il sindaco attacca la Protezione Civile: “Non aveva precisato che la neve sarebbe arrivata dal cielo”.

“A Roma l’emergenza è stata gravemente sottovalutata”. Da 783.225 elettori.

Alemanno: “Abbiamo sparso 600 tonnellate di sale”. Un vero giornalista glielo chiederebbe in chili.

Il comune di Roma ha sparso il sale mentre pioveva. Risolto il problema delle pozzanghere insipide.

Alemanno: “Se continua così, ci toglieranno anche le Olimpiadi del 1960″.

Alemanno annuncia di voler dare l’esempio ai romani. Guiderà uno spazzaneve a torso nudo.

Alemanno: “Faremo un quadro allerta meteo”. Lascia perdere, l’ha già fatto Munch.

venerdì 10 febbraio 2012

In attesa dello straordinario, l'ordinario va a farsi definitivamente fottere


In attesa del "big white one", la grande nevicata che ci dovrebbe seppellire e che tiene tutte le strutture comunali in straordinaria allerta, manco fosse l'asteroide di Deep Impact - sembra che, quel poco di ordinario controllo del territorio che ci era restato, sia andato in completa malora. Basta farsi due passi per le strade e vedere lo stato della viabilità e della sosta selvaggia.

giovedì 9 febbraio 2012

Proprio non si poteva togliere?

Via Crispi 24. Finalmente, dopo lunghi lavori, riapre la Galleria d'Arte Moderna. La plancia SPQR arrugginita e sbilenca (senza alcuna targhetta identificativa oltretutto), a solo beneficio e consumo delle campagne dei partiti, non si poteva proprio togliere, eh?



mercoledì 8 febbraio 2012

Gli attacchini di Radio Kiss Kiss: una storia

A seguito di questo post, ricevo, qualche giorno fa, una email dove una persona che si dichiara tra quelle fotografate mi chiede la cancellazione delle immagini, minacciando di agire altrimenti per le vie legali. Mi si fa notare anche il tono da me usato, considerato offensivo e lesivo, non sapendo forse della tradizione provocatoria e canzonatoria del blog - provocazione che, a quanto  pare, ha raggiunto il suo obbiettivo, ovvero smuovere qualcosa nella lurida indifferenza romana.

Aggiungo che si è trattato di una scambio epistolare abbastanza acceso, sebbene sempre nei termini del rispetto reciproco, ma questo è solo colore.
Interessante invece è il fatto che, chi mi ha inviato l'email, scrive in un buon italiano.

Procedo perciò velocemente all'oscuramento delle foto e anche a contattare un altro sito che riblogga in automatico i miei post - chiedendo di fare altrettanto.

La mia è una azione non dettata da chissà quale paura di subire azioni legali - ma dal fatto che, a detta di chi mi scrive, quel gruppo di persone da me ritratte stavano lavorando.
Dunque, la mia idea iniziale - un poco ingenua lo so, se il contenuto della email dovesse rivelarsi vero  - era che Radio Kiss Kiss distribuisse gratuitamente tali adesivi contando poi sull'attivismo di un pubblico particolarmente giovane, invece, il network radiofonico avrebbe programmato e investito  per invadere volutamente la nostra città di adesivi (se direttamente o tramite una concessionaria non mi è dato saperlo) utilizzando della specifica manodopera.

Di fronte a una richiesta di una persona che compiva tale attività per ragioni economiche - ed esprimendomi anche un certo stato di disagio, non ho avuto un attimo di dubbio nell’oscurare le foto e anche a scusarmi:
"[...], di questo meccanismo, il mio unico obbiettivo è stato, dal primo giorno, il committente del lavoro - ovvero Radio Kiss Kiss - che ha scelto in maniera sistematica di invadere una città nella maniera che Ella sa benissimo.

Credevo - e qui ho commesso l'errore, di cui mi scuso - che suddetta radio  questi adesivi li regalasse e basta, poi, i "figli di papà"- e per questi vi avevo scambiato - avrebbero provveduto per puro divertimento ad attaccarli qui e lì ".

Da quello che deduco dalle email ricevute, questi "operai" dell'attacchinaggio debbono fornire evidenza del loro lavoro tramite foto da inviare al “datore”.

Tale manodopera non qualificata (perché di questo si tratta)  non è moldava, né bengalese, ma italiana - italianissima - e, attenzione, la mia non vuole essere una osservazione di tipo "razziale" ma una constatazione di come non siano più "loro a rubare il nostro lavoro" ma viceversa, in una specie di involuzione verso il basso sulla quale ognuno può lanciarsi nei sociologismi che desidera.

Sono ovviamente curioso di comprendere tale meccanismo di lavoro - inclusi i diritti garantiti, difatti chiedo in una email:
"Mi scriva una lettera esordendo: "Salve sono un amico/zio/padre/sorella di uno degli attacchini di Radio Kiss Kiss e vorrei spiegarvi che le persone riprodotte nella foto non si stanno divertendo né stanno facendo quello che fanno in maniera gratuita" e mi spiega le modalità di reclutamento, quanto e come si è pagati, quale è l'ordine operativo che si riceve, come è strutturato il lavoro (ore di impiego, modalità con cui si deve fornire l' "evidenza", ecc. ecc.). Ovviamente è liberissimo di spiegare anche le ragioni che spingono una persona a fare tale scelta - non diversamente da come ha fatto con me. Nulla sarò censurato - anche perché non è nella tradizione del mio blog.

Io, questa lettera, la pubblicherei - non solo rispettando l'assoluto anonimato [...], ma eliminando, per preservare chi mi ha scritto [...], in maniera definitiva le foto del post incriminato - […]".

Stranamente, non ho più ricevuto più alcuna  risposta.

[Qui per leggere tutti post dedicati agli adesivi di Radio Kiss Kiss]
  

martedì 7 febbraio 2012

Qualcuno fermi quest'uomo prima che si faccia seriamente male



[Cliccare qui per vedere il video incorporato]

[Giuro che non vuole essere un accanimento di questo blog contro il soldato Alemanno. Anzi, continua ad essere il mio Sindaco, nonostante tutto.]

Va bene il profluvio di nervose apparizioni televisive, va bene le dichiarazioni sgangnerate, va bene il complotto nordista, va bene il dare la colpa a tutti tranne che mai ammettere uno-dico-un proprio errore ma vederlo a Cesano (ma perché poi fino a Cesano?) con la pala in mano a spostare inutili montarozzi di neve mi fa seriamente preccupare sul suo stato di salute mentale. O quello del suo ufficio stampa.

Gli alberi di Roma non sono abituati alla neve. Nemmeno ad amministratori capaci se è per questo



[Cliccare qui per vedere il video incorporato]

"Gli alberi di Roma non sono abituati alla neve", questa è la spiegazione "botanica" e "geografica" (SIC!) che ha dato il Sindaco di Roma riguardo la strage di alberi causata dalla nevicata che è caduta sulla nostra città. Non un dubbio, un accenno, una autocritica sulla assoluta carenza da anni di manutenzione ordinaria del verde pubblico - tanto che una semplice potatura è motivo di propaganda da parte degli amministratori locali. Forse - dato che io di botanica, contrariamente ad Alemanno, non ci capisco molto - riducendo la superficie  estesa e, dunque, il carico che gli alberi hanno dovuto sopportare, non avremmo assistito a una ecatombe di queste dimensioni? Oppure, i cittadini si devono autorganizzare - come oramai per ogni cosa - armandosi di sega, cesoie e scala e sostituirsi a Comune, Protezione Civile, Esercito, NATO e ONU?

lunedì 6 febbraio 2012

domenica 5 febbraio 2012

Alemanneide


Credo che il sindaco di Roma debba sentirsi onorato di avere avuto l'attenzione dei due tra più grandi vignettisti italiani. Consiglio anche di tenere d'occhio l'account farlocco Twitter  di AIemannno.


Makkox - il Post

ElleKappa - la Repubblica

sabato 4 febbraio 2012

La neve a Roma? Un evento eccezionale. De maghine però.

Certo, tanta neve a Roma probabilmente non si è mai vista . Un evento eccezionale, e nessuno si può immaginare un esercito di spazzaneve modello Oslo pronti a intervenire ogni non so quanti lustri.
Eppure, ascoltando le radio locali e leggendo i giornali è chiaro che è stato tutto un problema... de maghine. Esemplare questa Twitter-battibecco Alemanno-Dalla Chiesa (Rita..), nessuno dei due è capace di guardare oltre il cofano dell'automezzo.
Macchine bloccate, impantanate, ghiacciate e, di conseguenza, che bloccano, impantanano, ghiacciano anche i mezzi che l'emergenza l'avrebbero dovuta gestire (ambulanze, soccorsi, servizi).
Chissà cosa fosse successo in una città con una cultura diffusa del trasporto pubblico - attrezzato anche per l'emergenza - e non, come nel nostro caso, dove l'unica seria politica spinta da questa amministrazione è stata quella dell'auto privata a tutti i costi. Anche con la tempesta del secolo.

venerdì 3 febbraio 2012

Arti e Mestieri a Piazza di Spagna

Ricevo e inoltro:

 
Cominciamo il tour dai borsari, i quali operano lungo vicolo del bottino. Talvolta espongono la loro mercanzia fin dentro la fermata metro arrivando anche di fronte alle scale mobili.
Quando piove vengono sostituiti dagli ombrellari.
Il perimetro della piazza spetta agli spiaccicatori di palline mentre la zona centrale è riservata ai lanciatori di dischi luminosi ed ai tiratori di biglie rotanti. I venditori di rose sono come il prezzemolo, stanno bene dappertutto.
Il posizionamento delle signore che elemosinano inginocchiate a faccia in giù (sembra una sola ma sono diverse), segue un algoritmo di difficile comprensione. Da un po’ non vedo più i “permette una domanda?”. Meglio così.
I vigili sovrintendono lo spazio tra la barcaccia ed il defunto servizio di bike-sharing. Lodevole l’iniziativa di scrivere “Roma Capitale” sugli sportelli delle auto. A scanso di equivoci sarebbe preferibile scrivere “Roma Capitale Europea".
Giusto per rassicurare il turista che stupito dalla situazione del luogo. Potrebbe pensare di essere capitato in un suk di qualche sperduta periferia mediorientale.

Email Firmata


Come già denunciato tempo fa, qualcuno ha ancora dei dubbi che quella dei venditori abusivi non sia una vera  e propria industria che sfrutta manodopera extracomunitaria dove ogni profitto è nero? Chi recluta queste migliaia di persone che hanno trasformato Roma in una Villa Literno metropolitana? Dove sono i magazzini, chi provvede alla catena logistica? Come sia possibile che nessuno abbia il coraggio e la forza di indagare? Quali enormi interessi si celano detro?

giovedì 2 febbraio 2012

Il senatore Lusi e il condono dei manifesti abusivi

Il blog Piovono Rane pubblica una spece di "Forse non tutti sanno che..." dedicato al senatore - di non ho capito bene quale partito - Lusi, grande politica fuori da qualunque portata per questo piccolo blog.

Ma una di queste curiosità mi ha colpito dato che aiuta a capire tante cose:
"[Lusi] Si era battuto come un leone per condonare al suo e agli altri partiti oltre cento milioni di euro di multe per i manifesti illegali."
Qui i Radicali spiegano meglio come è andata.

mercoledì 1 febbraio 2012

Massa Molto Critica

Il minisindaco del XVIII municipio
Daniele Giannini rimuove delle
vecchie plance elettorali - Fonte
Piccoli movimenti, percettibili solo dai più sensibili strumenti o  da chi spera ancora in questa città. Eppure è un segnale, o meglio - in questo caso - un segno.

Qualche notizia in ordine sparso, giusto per capire: l'aumento esponenziale dei blog antidegrado e un certo interesse che questi stanno riscuotendo, cittadini che si aggregano nelle forme più disparate per chiedere interventi su specifiche aree del territorio - ma che indicano la necessità di un progetto più globale, la stampa locale (compresa quella dei grandi quotidiani) sempre più attenta certe a tematiche,  amministratori locali che cominciano ad essere attivi e presenti su problemi che, fino a poco tempo fa, erano completamente ignorati.

Non ci sono successi di cui vantarsi e per regredire e finire di nuovo nel baratro (molti brinderebbero, ne sono sicuro) ci vuole un nulla.

Eppure, questa massa critica (molto eterogena ed irrequieta, senza dubbio) che aumenta di giorno in giorno che, con 80 euro di biglietto aereo, realizza come e quanto si viva meglio altrove, che comprende che un'altra Roma potrebbe essere (il condizionale è d'obbligo) possibile, che vorrebbe (non siamo ancora al pretendere e non è detto che ci arriveremo) una città a dimensione d'uomo, che sarebbe disposta a cedere qualcuno dei diritti acquisiti per avere in cambio servizi funzionanti ed efficenti,  ecco, dicevo, questi cittadini - sicuramente pochi, ma forse più di quanto si possa immaginare - sono un bacino elettorale che nessuno ha ancora mai provato ad intercettare con reale convinzione.

Manca oramai un anno alle elezioni comunali, vediamo cosa succede.

Il cimitero delle borse scippate di Valle Aurelia

Ricevo e inoltro (a quanto pare, come gli elefanti, anche le borse scippate hanno un luogo dove vanno a lasciarsi morire. Capisco anche che fine facevano le borsette di mia nonna che abitava in zona nei gloriosi anni della amministrazione Rutelli-Veltroni e credo che, dal tempo, la fiorente e collaudata industria dello scippo e del borseggio non abbia subito grandi mutamenti...):

Buongiorno,

la presente per ringraziare le forze dell'ordine dell'interessamento seguente alla mia segnalazione (mi sono arrivate segnalazioni da parte di diversi utenti che sono state avvistate nel parco, e a via Ventura, diverse pattuglie delle varie forze dell'ordine) e nel segnalare che comunque il problema non si è minimamente modificato (compresi i paraurti che non sono stati rimossi). Oggi sabato 28 gennaio, alle 17:00 circa, era visibile in pieno giorno un grosso rogo con fiamme alte e libere proprio davanti ad un grosso accampamento abusivo (potete vedere dove è posizionato indicativamente nel file mappa.jpg dalla grossa X rossa nella vallata sotto via Albergotti che porta a valle Aurelia - era visibile dal cerchio blu). A partire da quella stessa zona sono già divampati diversi incendi negli anni passati, e comunque, è solo una questione di statistica vista la precarietà della situazione.

Vi allego anche altre foto scattate nel sentiero che parte dalla biblioteca e va verso Balduina, con un ampio repertorio di refurtiva.
Tutta l'area e un grande un roveto e quello che si vede è l'1 / 1000 di ciò che c'è dentro, solo che  gli scippatori non hanno lanciato abbastanza lontano (perché ormai non gli interessa neanche più nascondere quello che fanno e tanto meno dove vivono, tanto hanno capito che nessuno fa nulla). Aggiungo che lo scorso incendio, che ha bruciato in parte i rovi, ha scoperto una pistola con tanto di colpo in canna, che è stata ovviamente segnalata alle forze dell'ordine. A mia conoscenza siamo alla terza pistola trovata in zona negli ultimi 8 anni.
Ad ogni modo le baracche sono strutture stabili, ed immagino che le tracce del rogo rimarranno evidenti anche nei prossimi giorni per eventuali accertamenti in loco. Non seguiranno altre segnalazioni nel breve da parte mia, a meno che non siano richieste dalle stesse forze dell'ordine, dal momento che la situazione, ed una sua eventuale soluzione, mi sembra evidente.
Cordiali saluti.
Email Firmata

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